Raccolta alimentare del 8/6/2019

Quel sabato fu per me il battesimo. Per la prima volta ebbi l’onore d’esserne parte attiva nel sollecitare l’altrui generosità. Come zecche fastidiose abbiamo abbordato ogni essere umano che oltrepassava le

porte del supermercato. Con cortesia e gentilezza nonché veloce efficacia abbiamo consegnato i moduli

stampati e predisposti con lo scopo di spiegare succintamente i nostri obbiettivi e la nostra identità nonché

elencando come collaborare alla raccolta alimentare in corso. E’ stato per me curioso osservare le molte-

plici espressioni umane assunte dai volti di decine e decine di persone di ogni età, razza o religione transitata di fronte a noi. Ho visto manifestarsi in pochi secondi facce stupite seguite da sbuffi di malcelata insofferenza oppure una veloce impassibilità con contemporanea sordità fatalmente giunta in quel momento. Ho sorriso di fronte alla candida ed genuina spontaneità di tante persone anziane che hanno risposto al nostro appello in maniera più che generosa ricordando e ricordandoci di come era stato terribile la fame patita durante la loro esistenza. Tante anche le persone che sono entrate di fretta ma hanno accettato di buon grado il nostro volantino per poi rivelarsi sensibili al di sopra delle nostre aspettative.

Alla fine di una intensa mattinata ci siamo di colpo resi conto d’aver riempito totalmente tutte le scatole di cartone , gentilmente offertoci dal proprietario del supermercato. Chi più chi meno ma tanti avevano sommessamente e senza tanto clamore, risposto al nostro invito alla generosità e tante furono le scatole

Riempite e chiuse pronte per essere trasferite in altri luoghi preposti (solitamente di fortuna).

Durante l’arco della giornata trascorremmo insieme tutta la mattinata io e Fabio e la nostra sorridente

responsabile Carmen. Successivamente giunsero per nostra fortuna … Riccardo e Silvana e ci liberarono

lo spazio occupato dalle tante scatole riempite. In breve si creò una piccola catena umana, una sorta di

nastro trasportatore che mise le gambe a questi contenitori poi stivati nel bagagliaio di un furgone geneticamente modificato e ridotto apparentemente ai ranghi di una autovettura. Non voglio dimenticare la solarità del sorriso di Donatella, accorsa anche lei per dare il suo aiuto/contributo.

Nonostante la sua timidezza (era forse perché giocava in casa?) io e lei abbiamo formato una piccola squadra vincente: un po’ come le due scimmiette, io a gran voce annunciavo la raccolta alimentare mentre

Lei consegnava lesta i volantini alle persone. Al pomeriggio si alternò un po’ di calma rispetto ad una mattinata frenetica. Spesso riconoscemmo volti già passati nel mattino con piacere ricambiato.

Con gioia ebbi la conferma che l’altruismo prescinde le razze e ricevetti ogni offerta con il mio profondo

Senso di riconoscimento. Una menzione particolare merita questo caso. Alla cassa venimmo chiamati

Dal personale e una signora ci disse di prendere l’equivalente di un carrello pieno zeppo di spesa.

Passato il primo attimo di stupore completo per le dimensioni dell’offerta ci siamo tutti ovviamente

lanciati nei nostri più caldi e sentiti ringraziamenti e abbiamo saputo che il mandante del “fattaccio”

era una giovincella di soli 93 anni ! che aveva dato questa commissione alla sua badante.

Ci siamo ripromessi di invitarla ad una delle prossime riunioni dell’associazione e raccontarle i nostri

Progetti. Così alle 20 si concluse questa giornata ricca di persone e d’emozioni che rimarranno nel mio cuore.

Paola Massaro

Un commento su “Raccolta alimentare del 8/6/2019”

  1. anche io ho fatto questa esperienza con la raccolta precedente e’ incredibile quanto questa attivita’ possa far scoprire il lato migliore delle persone e renderci più fiduciosi nel guardare il nostro futuro ……. Avanti cosi’ procediamo insieme in questa avventura

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